Perché alcune persone hanno difficoltà a creare relazioni?

Pensando alle persone che conosci, a quelle che ti sono più vicine puoi indubbiamente identificare quelle che senti più vicine a te. D’altra parte puoi altrettanto facilmente identificare quelle che non ti sono poi così vicine.

Ci sono poi quelle con cui non sei mai riuscita a socializzare, ritenendole persone difficili. Ecco, queste persone “difficili” potrebbero non esserlo davvero.

In una scuola di pensiero di psicologia, è possibile identificare le persone ed il loro modello di relazione sociale in base a degli stili di attaccamento.

Da questa prospettiva, la modalità di interazione che abbiamo con le altre persone in età adulta è determinata dallo stile di attaccamento sviluppato nella relazione con i nostri genitori, da bambini.

Uno stile di attaccamento “sicuro” sviluppato nell’infanzia ci aiuterà, una volta adulti, ad interagire con più facilità con l’altro.

Chiaramente si rischia di banalizzare spiegando la Teoria dell’attaccamento in queste poche righe ma il concetto di base è questo. Lo stile di attaccamento sicuro, in infanzia permette al bimbo di esplorare la zona circostante, di interagire con essa e sapendo di avere comunque una base sicura (il caregiver) su cui fare affidamento.

In uno stile di attaccamento insicuro invece avviene il contrario. Esplorare ciò che ci circonda diventa spaventoso, poiché non si percepisce il senso di protezione di una base sicura.

Ripetiamo. La teoria dello stile di attaccamento è molto più complessa ed elaborata. Basta fare una piccola ricerca su un motore di ricerca per approfondire la teoria.

La persona che sviluppa un tipo di attaccamento insicuro ha buone possibilità di sviluppare in età adulta una difficoltà a relazionarsi con gli altri, con ciò che non è conosciuto e quindi ritenuto pericoloso.

Si prova ansia nelle occasioni di relazioni sociali e si tende spesso ad evitarle (feste, raduni,etc.).

Sono spesso quelle persone con cui non riesci a comunicare, che danno la famosa sensazione di avere delle barriere impenetrabili intorno a loro. Questo tipo di atteggiamenti sono spesso a livello inconscio e quindi messi in atto anche inconsapevolmente.

Uno studio svolto in California da Robert Ricco ed Anthony Sierra (2017) ha cercato di investigare i vari tipi di atteggiamenti assunti in ambito sociale secondo la teoria dell’attaccamento.

Per quanto riguarda le personalità distanzianti i risultati sono stati sorprendentemente semplici.

Ricco e Sierra in base allo studio affermano che è necessario fermarsi a riflettere sul perché questa persona si comporta in questo modo e di non essere pressanti. Quanto spesso ci capita di avere dei parenti lontani, o amici degli amici o ancora colleghi di lavoro, con cui per forza di cose dobbiamo condividere del tempo, ma senza riuscire a comunicare?

La soluzione migliore è semplice e scontata, ma confermata dallo studio. Serve pazienza ed un’interazione graduale con toni amichevoli. È necessario conquistare la sua fiducia per scoprire davvero la persona.

Non tutti hanno la capacità di conoscere nuove persone in contesti sociali, di parlare con sconosciuti o di creare nuove amicizie.

Quindi se troviamo qualcuno con difficoltà perché non provare ad andargli in contro?

Fonte: Ricco, R. B., & Sierra, A. (2017). Argument beliefs mediate relations between attachment style and conflict tactics. Journal Of Counseling and Development, 95(2), 156-167. doi:10.1002/jcad.12128

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