Come parlare ai bambini del Terrorismo

In questo periodo triste e colmo di violenza le notizie si riempiono di immagini orribili e crudeli che possono essere particolarmente spaventose e sconvolgenti agli occhi dei bambini. Come parlare ai bambini del Terrorismo e di queste immagini spaventose? 
Un punto centrale nella tutela verso i bambini è indubbiamente la maniera in cui viene affrontato tale tema da parte dei genitori.
Robin Gurwich, psicologo presso la Duke University, membro del National Child Traumatic Stress Network afferma che la chiave per evitare il trauma è quello di escludere o censurare le immagini ed i video dei notiziari. Come tutti sappiamo, al giorno d’oggi, è un impresa impossibile.

Sia dalla televisione che dai vari social network vengono condivise immagini e video terrificanti. La cosa di cui siamo sicuri è la relazione tra Stress e l’esposizione a tali immagini cruente. I bambini più piccoli, particolarmente sensibili, sono quelli a rischio maggiore.

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I bambini potrebbero non capire quello che stanno vedendo, diventanto ancor più spaventoso.

Gurwich afferma che è importante che i bambini sentano di poter parlare con i loro genitori circa gli eventi spaventosi che stanno avvenendo, in modo che possano essere rassicurati.

Nessun bambino ha bisogno di ascoltare dettagli crudeli o particolarmente violenti”, ha detto Gurwich. “è importante però far loro capire che delle persone sono state uccise.

Gurwich ha sottolineatocome spesso i genitori tendano ad evitare completamente l’argomento. Nel tentativo di proteggere, in realtà vengono percepiti come dei bugiardi o come non sufficientemente forti da affrontare tali argomenti dai propri bambini. Questo allontanerebbe i bimbi nel chiedere aiuto ad i propri genitori durante gli eventi traumatici presenti e futuri.

L’ American Psychological Association ha fornito una breve guida a come rivolgersi in questi casi ai propri figli:

Pensate a quello che volete dire.
Pianifica ciò che vuoi dire, allo specchio o con un altro adulto. Una pianificazione avanzata può rendere la discussione più facile.
Trovate un momento tranquillo.
Può essere dopo cena o mentre prepari il pranzo. Dedicate questo momento ai bambini dandogli attenzioni.
Scoprite quello che sanno.
Ad esempio, c’è stata una sparatoria in una scuola o una bomba in un altro paese. Chiedete loro “Cosa hai sentito di questa storia?” Ascolta. Ascolta. E ancora Ascolta.
Condividete i sentimenti con il vostro bambino.
E’ importante riconoscere i tuoi sentimenti e quelli dei vostri bambini. Dai loro la possibilità di vedere che, anche se sconvolto, riesci a tirarti su e continuare.
Dire la verità.
Disporre i fatti ad un livello che possono comprendere. Non è necessario dare dettagli specifici.

Per i bambini piccoli, potrebbe essere necessario avere una conversazione su ciò che significa la morte (non si sente più nulla, non si ha fame, sete, paura o male; che non le rivedremo mai più ma che rimarranno nei nostri cuori e nelle nostre teste).
In fine, rassicurare. Alla fine della conversazione, rassicurate i vostri figli che farete tutto quello che potete per tenerli al sicuro, proteggerli. Rassicurategli che sarete a disposizione per rispondere a qualsiasi domanda o per parlare di questo argomento in futuro. Fategli capire che sono amati.

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